{"id":893,"date":"2024-01-16T13:15:21","date_gmt":"2024-01-16T12:15:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pambuffetti.com\/it\/?p=893"},"modified":"2024-01-25T13:33:21","modified_gmt":"2024-01-25T12:33:21","slug":"la-partnership-tecnica-che-lega-i-due-marchi-italiani-dal-2022-si-basa-su-un-rapporto-di-stima-e-fiducia-reciproco-con-il-fine-di-raggiungere-alti-livelli-qualitativi-insieme-bmc-sara-fornitore-d","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pambuffetti.com\/it\/la-partnership-tecnica-che-lega-i-due-marchi-italiani-dal-2022-si-basa-su-un-rapporto-di-stima-e-fiducia-reciproco-con-il-fine-di-raggiungere-alti-livelli-qualitativi-insieme-bmc-sara-fornitore-d\/","title":{"rendered":"BMC Air Filters e Pambuffetti in collaborazione per un progetto unico che porta le performance della pista su strada, dal design fino al ruggito del motore."},"content":{"rendered":"<p><strong>BMC Air Filters<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Pambuffetti<\/strong>\u00a0in collaborazione per un progetto unico che porta le performance della pista su strada, dal design fino al ruggito del motore.<\/p>\n<p>La partnership tecnica che lega i due marchi italiani dal 2022, si basa su un rapporto di stima e fiducia reciproco, con il fine di raggiungere alti livelli qualitativi insieme.<strong>\u00a0<\/strong><strong>BMC sar\u00e0 fornitore del costruttore umbro<\/strong>, soprattutto per quanto riguarda i filtri d\u2019aria motore e i materiali in composito per l\u2019aspirazione.<\/p>\n<p>La storia di Pambuffetti si caratterizza per la singolarit\u00e0 di quanto propone. Una vettura stradale,<strong>\u00a0<\/strong><strong>completamente artigianale<\/strong>, che esprime il concetto di velocit\u00e0 nella sua forma pi\u00f9 estrema, ma che pu\u00f2 essere usata anche in pista dagli appassionati, per provare il brivido e l\u2019adrenalina delle corse.<\/p>\n<p>Dal punto di vista tecnico<strong>\u00a0<\/strong><strong>la PJ-01<\/strong>, questo il nome scelto per il primo modello, che prende spunto dal suo ideatore Juri Pambuffetti, \u00e8 innovativa e tecnologica in ogni sua area,\u00a0<strong>a partire dal telaio<\/strong>: ibrido in acciaio strutturale e carbonio, materiale scelto anche per la carrozzeria e gli interni. Tale macroarea \u00e8 stata ispirata dalle monoposto e levigato dai flussi aerodinamici ricercati. Da tale caratteristica ne provengono alcuni vantaggi, che rendono la vettura molto simile alla concezione di una nata esclusivamente per le corse.<strong>\u00a0<\/strong><strong>Per esempio la posizione di guida del tutto innovativa, con la pedaliera pi\u00f9 alta del bacino<\/strong>, ma senza perdere il comfort che si necessita negli spostamenti quotidiani. Cos\u00ec come la redistribuzione dei componenti interni \u00e8 volta ad ottenere la massima efficienza aerodinamica, oltre a preservare<strong>\u00a0<\/strong><strong>il giusto equilibrio tra i due assi<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>L\u2019aerodinamica<\/strong>\u00a0\u00e8 un\u2019altra area esplorata in modo molto accurato dai progettisti e ingegneri che hanno lavorato sulla creatura di Pambuffetti. Viene considerato il vero cardine del progetto, con<strong>\u00a0<\/strong><strong>pi\u00f9 di 4 anni di sviluppo alle spalle e dodici mesi di messa a punto previsti<\/strong>. Studiata da eccellenze del mondo del Motor Sport come\u00a0<strong>Franco Sighinolfi<\/strong>,\u00a0affermato progettista modenese nonch\u00e9 autore di auto vincenti in molte competizioni. Sulla macchina afferma: &#8220;<em>Trent\u2019anni di successi nella progettazione di auto da competizione, di errori, di test e di soluzioni. Anni di preziosa esperienza che mi hanno permesso per portare su strada una vera auto da competizione, esaltandone i pregi e correggendone i difetti, Questo per me rappresenta la PJ-01&#8243;<\/em>.<\/p>\n<p>Un\u2019auto con queste velleit\u00e0, un\u2019auto nata per emozionare non pu\u00f2 che essere messa a punto da chi di emozioni se ne intende.<strong>\u00a0<\/strong><strong>Per l\u2019arduo compito \u00e8 stato scelto\u00a0Andrea Boldrini<\/strong>,\u00a0affermato pilota Umbro,\u00a0<strong>campione di formula 3 italiana nel \u201996<\/strong>,<strong>campione Porsche Carrera Cup ed ora affermato istruttore della Porsche Accademy<\/strong>. Lui, che per \u201cprimo\u201d si \u00e8 reso conto di quanto di buono il progetto restituisse su strada, afferma:<\/p>\n<p>&#8220;<em>L\u2019habitat naturale della PJ-01 \u00e8 la pista e ci\u00f2 diventa chiaro non appena se ne possono testare i \u201climiti\u201d in un tracciato, ma la PJ-01 \u00e8 come un adolescente di buona famiglia, sa essere educata e sa stare in ogni situazione, ma \u00e8 quando si spengono le luci e si entra in pista che \u00e8 completamente a suo agio&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Il design<\/strong>, a cui ha lavorato<strong>\u00a0<\/strong><strong>Marco Sforna<\/strong>, \u00e8 accattivante con linee aggressive derivate dal mondo racing, ma anche dolci e affusolate per avvolgere al meglio chi la guida e ci\u00f2 che \u00e8 contenuto al suo interno. L\u2019estetica della PJ-01 fa invidia alle altre Supercar in commercio, la rendono unica agli occhi degli appassionati e diventa cos\u00ec il tratto identificativo della vettura. Come il marchio scelto dal suo fondatore:<strong>\u00a0<\/strong><strong>la goccia<\/strong>, elemento che in natura rappresenta\u00a0<strong>la forma pi\u00f9 aerodinamica esistente<\/strong>, ed \u00e8 poi divenuta il principio inspiratore e la caratteristica distintiva dell\u2019azienda<\/p>\n<p>Per quanto riguarda<strong>\u00a0<\/strong><strong>il cuore pulsante<\/strong>, nascosto nel retrotreno,<strong>\u00a0<\/strong><strong>la PJ-01 monta un V10 aspirato da 5.200cc di derivazione Italiana<\/strong>, ma rielaborato in casa, cos\u00ec come tutto il cuore dell\u2019auto. Affidato ad un Team specialistico interno, capitanato dalle sapienti mani di Attilio Mattioli che, dall\u2019alto della sua esperienza trentennale nella meccanica ad alte prestazioni afferma: &#8220;<em>Con la PJ-01 abbiamo innovato, abbiamo evoluto e diversificato. Salendo a bordo per\u00f2 si trova un\u2019auto nella sua essenza pi\u00f9 pura. Nessun controllo invasivo, nessun compromesso, tutto \u00e8 al suo posto, ma tutto \u00e8 diverso, ed \u00e8 palese fin dalla prima accensione. Fin dalla prima emozione. Credo sia questa la pi\u00f9 grande caratteristica della PJ-01&#8243;<\/em>.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 proprio nel motore che\u00a0<strong>BMC<\/strong>,\u00a0<strong>azienda guidata da 50 anni dal suo presidente e fondatore Gaetano Bergami<\/strong>, porter\u00e0 la sua tecnologia e la sua esperienza. La realt\u00e0 emiliana, fondata a Medicina, in provincia di Bologna ha fornito a Pambuffetti alcuni kit di aspirazione in carbonio con elementi filtranti, cos\u00ec da raggiungere vette di performance e potenza molto alte.<\/p>\n<p>Al momento si \u00e8 stimato\u00a0<strong>di produrre 6 vetture l\u2019anno<\/strong>, con un aumento dal terzo in poi, per arrivare ad un totale di 25 modelli per la PJ-01. Juri e la sua squadra per\u00f2 non vogliono fermarsi certo qui. Questo \u00e8 solo il primo passo del progetto nato a Trevi, in provincia di Perugia, che per il futuro ha gi\u00e0 in mente sfide ambiziose, a cui anche BMC Air Filters vuole prendere parte.<\/p>\n<p>I<strong>l DNA da corsa che nasce all\u2019interno di BMC<\/strong>\u00a0\u00e8 naturalmente predisposto per sfide come quella lanciata da Pambuffetti ed \u00e8 per questo che insieme le due realt\u00e0 guardano lontano, verso nuovi obiettivi, con la determinazione e il coraggio di chi sa osare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BMC Air Filters\u00a0e\u00a0Pambuffetti\u00a0in collaborazione per un progetto unico che porta le performance della pista su strada, dal design fino al ruggito del motore. 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